Gesù vuole essere il nostro servitore e non il nostro padrone

<< Non perdetevi nel mistero perché poco vi sarà dato a comprendere se lo vedete come tale, non siate bramosi nel voler capire, perché così non sarete mai di esempio fra voi, ma siate semplici nel dire e dare pace, benedizioni con umiltà e fede viva. >>

So che non ha prezzo la grazia di Dio, Lui è Padre e Madre di ognuno di noi, è generoso con chi crede in Lui, longanime, sapiente e caritatevole con chi sa temere la  presunzione.

Come Padre di Misericordia mi affido a Lui perché mi dia il coraggio e la forza di esserGli fedele nella prova che ogni giorno dovrò affrontare, chiedo anche la grazia di  rimanere me stessa in ciò che Lui ha notato in me: la miseria dico io… la volontà di sentirmi tale dice Lui…

Pochi giorni fa, mentre chiedevo aiuto per un’anima un po’ ostinata nei Suoi confronti, (ma solo perché tentata) mi ha detto queste parole: vedi figlia Mia, IO NON POSSO ENTRARE DA PADRONE NEI CUORI…

Per me queste parole sono state preziose perché dette in una situazione particolarmente importante, e ho capito che pur aiutandoci, Lui ci lascia liberi nei nostri ostinati ragionamenti: perché, perché, perché ?…

Quanti perché Signore! Quanti pochi apprezzamenti in ciò che fai per noi!

Ma Tu ci lasci liberi per farci maturare nella prova, visto che non Ti permettiamo di essere Padrone di ciò che Ti appartiene: L’ANIMA.

Signore, non rattristare questa Tua serva inutile, non lasciarla nello sconforto per come ha dato poco a Te, lascia che sappia ascoltare la Tua Parola che è nutrimento per chi Ti
accetta come Padrone della sua vita.

<< Figlia Mia, IO non cerco la stima in ciò che scelgo per voi, vi vorrei ubbidienti ma non lo siete, vi vorrei giudiziosi nel misurarvi con Me ma non lo siete, perché molto spesso divenite Miei giudici.

Anche i più perseveranti a volte Mi sentono solo padrone per ciò che IO permetto, ma siete voi che fate permettere al male di entrare da padrone nella vostra vita, ed IO divento “sottointendente”, visto come accogliete la Mia Presenza…

Se solo sapeste quanto aspetto che passi quel momento! Ma voglio che sia solo la vostra ragione a farvi separare da Me, e il vostro cuore ad aprirsi alla grazia del saper accettare con fede che tutto passi per poi gioirne insieme.

Siete molto lontani da questi apprendimenti, solo perché in minoranza con l’umiltà e la perseveranza, molti dicono di essere Miei apostoli, ma se non si sentono protetti come possono perseverare nella Croce? Come, se contestano nella prova?

Non voglio essere il vostro padrone, ma il vostro operaio che lavora per voi, perché voi siete i padroni della vostra vita sulla terra, IO divengo Padrone solo se vi affidate incondizionatamente a Me.

Giudizio figli Miei nel giudicare Me come vostro persecutore, perché se pensate che sono sempre IO a permettere, dovreste pensare anche a quanto comprendo… ma credete che il vero incompreso sono IO.

IO che da sempre vivo in un Tabernacolo Vivente,

IO che dimoro nella vostra umanità insensibile alla Croce,

IO che vi dico amatevi e voi non vi amate,

IO che veglio sempre e non dormo mai,

IO Pastore incompreso da un gregge dispendioso…

Ecco figli Miei, comprendete Me e comprenderete perché sono sempre sulla Croce…

Sul mondo e nel mondo c’è tutto l’Amore di DIO per voi e l’Icona di Maria è con voi in ogni istante, sciogliete i vostri cuori di ghiaccio per salvare i vostri fratelli e i vostri poveri figli che sono tanto distanti da Me.

L’uscio del Paradiso vi è stato mostrato attraverso Maria che arde dal desiderio di salvarvi tutti, in una Sua Mano c’è il Rosario, nell’altra  la disciplina nel recitarlo santamente.

Non perdetevi nel mistero perché poco vi sarà dato a comprendere se lo vedete come tale, non siate bramosi nel voler capire, perché così non sarete mai di esempio fra voi, ma siate semplici nel dire e dare pace, benedizioni con umiltà e fede viva.

Allora l’Amore di DIO entrerà nei vostri cuori da padrone perché troverà un cuore semplice e umile nel compimento della Mia grazia… sappiate scegliere se essere imprenditori o subalterni.

Pace a te Mia perseverante penna che esisti donandoti, con un cuore che trema per la responsabilità che ti ho dato nel trasferire il Mio Amore che non è “suddito” se non raggiunge i cuori.

Questo tu lo senti con una responsabilità superiore alle tue forze… Non scoraggiarti mai, perché sono IO che ti assillo e non tu che miseramente dici di esistere per Me.

All’alba ti ho svegliata dicendoti: scrivi per Me, ritorna presto figlia Mia a questo mistero che non ti ha incuriosito ma provato incessantemente, rendendoti saggia nel ricevere la “Destra “ di DIO.

Ora apri il Libro della Vita perché tutto ti ritorni come Parola, che ritorna a far sì che la vista venga data ai ciechi e l’udito ai sordi, infine alla povertà la Sapienza che dà calma e certezza insieme. >>

 

Seconda lettera di Pietro 1 : la scelta di Dio e la risposta dell’uomo.

 

Amici del Sito, voglio insieme a voi far tesoro di queste parole: non è da padrone che voglio entrare nei vostri cuori…

Meditiamo ciò che siamo veramente, quante volte ci raggiriamo nei nostri ragionamenti pretendendo di capire cose troppo alte per noi?

Come possono non destare attenzione certe parole?

Impariamo a conoscere la vera intimità con Cristo e perdoniamoci per quanto poco comprendiamo, ma facciamoci piccoli come bambini semplici nell’affidarci al Padre nostro.

Gesù vuole essere il nostro servitore e non il nostro padrone.

Lode e gloria a DIO che ci assiste nei secoli dei secoli amen.

Scritto il settembre 29th, 2005 , Categorie: Libero arbitrio, Umiltà Parole chiave: , , , , , , , ,

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