Il perché della sofferenza

Questa è la chiave: amare e perdonare, dialogare e comprendere, prevenire per curare meglio ciò che causiamo con l’egoismo.

La sofferenza è la colpa degli uomini verso se stessi e il prossimo.

Può sembrare assurda una tale affermazione, ma assurdo è l’uomo nella sua mancanza d’amore verso ciò che DIO gli ha donato.

In nessuna creatura DIO ha desiderato il male, a nessuno dona più gioia di un altro e non mette le distanze con chi è ingrato verso di Lui, non divide gli uomini ma li unisce,
non è mai stanco dei Suoi figli, ma LASCIA CHE SIA IL DOLORE A DOMARLI.

Visto che nell’uomo è concentrato L’EGOISMO e che la sua attitudine a peccare non cessa ma aumenta, Dio permette che sia la sofferenza a completare la Sua opera di salvezza.

Ciò che l’uomo ama controllare è la sua materia e lì si spinge troppo, senza sapere quanto fa asfissiare il suo spirito soffiato da Dio, e che di Dio dovrebbe nutrirsi.

Il dolore ci aspetta mettendo ordine in ciò che l’uomo ha disperso con la sua dottrina assurda in unione solo con se stesso, che lo rende cieco e sordo verso ciò che Dio gli
ha donato e raccomandato: IL PROSSIMO.

Se noi siamo dono anche il nostro prossimo lo è… allora dovremmo essere in uno scambio continuo verso Chi ci ha donato la vita per essere poi donatori.

Questa è la chiave: amare e perdonare, dialogare e comprendere, prevenire per curare meglio ciò che causiamo con l’egoismo.

Ecco la vera ragione della sofferenza, il voler asportare il dolore curandolo con l’egoismo colpevolizzando sempre Dio.

Proviamo a chiudere gli occhi e immaginare un mondo di amicizia e di scambi di pace e d’amore, dove tutto sia chiarezza con Dio al primo posto, allora io credo di aver immaginato il Paradiso… e non è impossibile!…

Ma allora chi non lo rende tale, l’orgoglio e l’egoismo?

Sì, ciò che interessa all’uomo è il suo anche piccolo spazio di potere, che gli fa perdere la via del pre-Paradiso…

Questo Dio ci aveva donato il Paradiso terrestre che l’uomo ha contribuito a far indietreggiare, facendoci ritrovare un mondo in intimità con il male.

Ma DIO che ha compreso quanto i Suoi figli sono ancorati alla terra, li AMMAESTRA CON IL DOLORE, e ci ricorda che anche Cristo ha voluto esserne parte, per far sì che tutti
noi fossimo insieme a Lui nell’Eternità.

Usciamo dunque da questa roccaforte del materialismo, dove tutto ci fa indurire e perdere la stima fra di noi.

Scritto il novembre 29th, 2005 , Categorie: Dolore, Prossimo, Sofferenza Parole chiave: , , , , ,

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