Ancora la sofferenza...

<< Tante piccole gocce di egoismo diventano un mare in tempesta per la vostra vita terrena >>

Io penso che le sofferenze del tempo presente, non siano assolutamente paragonabili alla Gloria che Dio ci manifesterà “ ( Romani 8 – versetto 18).


Ancora una volta sento il bisogno di affrontare il tema della sofferenza.
Come si può non parlarne, visto quanti l’affrontano con disperazione ?
Cosa vuol dire soffrire da credenti o da atei ? Una cosa è certa che molte volte il credente nella sofferenza,diventa come un ateo…
Cercare di comprendere o spiegare la sofferenza è come un voler compiacere se stessi, solo da credenti veri si può accettare nel sentirsi parte integrante con Cristo, altrimenti è meglio tacere…

Chi meglio di Te, Signore, può comprendere la sofferenza?

<< E sì Teresa, lì, purtroppo fallisco quasi sempre… lì c’è la qualità migliore o la peggiore

Gesù Cristo, ai piedi della Croce, aveva Sua Madre, che nulla poteva, se non pregare Suo Padre perché tutto terminasse al più presto.

Lei che non poteva prendere la Mia Mano e consolarMi, non poteva che aspettare la Mia Morte per poterMi avere tra le Sue Braccia! >>

Mio Signore, quel dolore,anche se spesso viene ricordato, non consola più nessuno, è un paragone che a volte si teme nel farlo, a volte crea anche indignazione, ma levarlo dalla storia del Cristianesimo non si può, allora cosa fare, cosa dire, quando dentro di te hai le risposte e devi trattenerle?

<< Tu puoi solo dire che vi dovete prendere santamente cura dell’anima, e che la vastità dell’universo si fa santa per ogni rientro nel Regno di Dio.

Questo è ciò che conta, mentre chi soffre e muore con l’indignazione colpevolizzando Dio, non vedrà lo sfavillare del suo spirito,che continua comunque a pregare Dio per la sua umanità.

Chi è arrabbiato con la sofferenza, chiedendo perché non guarisce, o perché Dio non mette fine a quella sofferenza, è come se lo fosse con Dio.

Figli Miei, credete, che la sofferenza, se è nei piani di Dio, è per la vostra Salvezza, non voltatele le spalle, perché l’arrendersi con l’accettazione, vi fa essere redentori, perciò non condannate Dio se non guarisce o se non mette fine alle sofferenze.

Se pregate solo per questo, pentitevi fino allo sfinimento, perché Dio prova e ha provato tutto, proprio come voi…

Pensate,da dove è venuta la Salvezza? dalla Croce, dai chiodi che gli aguzzini conficcavano al vostro Salvatore ! e voi dimentichi che dovete morire, vorreste anche scegliervi come ?

Dovreste pensare che le sofferenze di oggi, non si possono paragonare a ciò che sarà quando vedrete la Gloria di Dio, allora sì che soffrirete!, e non ci sono pene uguali, se non avete compreso la Sofferenza di Cristo.

Quanti piani di Dio avete cambiato con le vostre ribellioni ! quanto martirio è stato causato proprio per chi si ribella a Dio !….

Tante piccole gocce di egoismo diventano un mare in tempesta per la vostra vita terrena! proprio voi che dovreste essere la parte più importante nel saper cogliere il vero significato come dono di Dio… >>

Mio Signore, temo questa domanda : molti soldi per la ricerca e molta fame e privazione per la maggior parte del mondo ?

<< Ti prego caldamente di riportare ciò che ti dico : ecco le vostre difficoltà nel non saper accettare la sofferenza… per una vita salvata, centinaia ne muoiono… Dio è ben disposto per la ricerca, ma per dove, per cosa ?

Figlia Mia, ancora una volta ti ho illustrato tutto ciò che è costato al Mio Sacrificio.

Il tempo di aprire gli occhi e chiuderli, questa è la vita vista dall’Eternità… fino a quando non capirete quanto è importante prendere in considerazione la Misericordia, dovrete  confrontarvi con la sofferenza, e sarete sempre come una zattera senza remi.

Dove andrete se fate sempre la vostra volontà e non la Mia ? I risultati ? li avete sotto i vostri occhi… tutti i vostri mali sono le percosse che da soli vi date, disubbidendo e non contribuendo verso l’Unica Parola di Vita.

Il Vangelo anche se non compreso alla perfezione, doveva essere la vostra unica ragione di vita, quella che ora è divenuta una valle di lacrime, era la copia perfetta di ciò che Dio voleva per voi… >>
L’Opera dello Spirito : Romani 8

Scritto il marzo 20th, 2009 , Categorie: Accettazione, Fede, Sofferenza Parole chiave: , , , , ,

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Il Maneggio del Signore - Gesù ci ama e ci benedice tutti allo stesso modo

Il Maneggio del Signore

Gesù ci ama e ci benedice tutti allo stesso modo

Il Maneggio del Signore

Gesù ci ama e ci benedice tutti allo stesso modo