Per non dimenticare...

<< Quando abbasso lo sguardo verso il mondo, vedo tenebre e male, ma ciò che più Mi fa male è l’egoismo che, crediMi, non è il male minore…perché l’egoismo non vi fa uscire dalle tenebre e arresta l’anima, crocefiggendola.... >>

Ogni anno, in questo periodo, la TV ci ripropone tutto quello che in quei lontani giorni accadde ad Auschwitz…


Immagini agghiaccianti che, rivedendole, non fanno altro che alimentare odio, rabbia e risentimenti… e, qualche volta, ci fanno dimenticare di pregare e non ci fanno riflettere o vedere che questo genocidio, accade ancora oggi, anzi, non ha mai smesso di esistere…


Aborti, abusi continui, omicidi, “femminicidi” in molte parti del mondo, anche nel nostro paese, cosiddetto civile…

Per non parlare dei clochard, che io preferisco chiamare : emarginati, ma esseri umani come noi, ai quali passiamo davanti con indifferenza…


Poveri, a dir poco, dimenticati da chi potrebbe fare qualcosa di più… Tutto questo la TV ce lo propone tutti i giorni… quanti egoisti cambiano canale per non voler vedere, per alleggerirsi dalle proprie amarezze quotidiane.. mio Dio, e osiamo chiamarci cristiani!….


Gesù, io passo la parola a Te, che della Croce ne hai fatto Trono…

Guardami Signore, fa’ che io possa vedere con i Tuoi occhi…

Ascoltami Signore, perché io possa ascoltare con le Tue orecchie…

Emozionami, perché io possa sentire il Tuo Cuore….


Così parla il Signore :

“Nel tempo della benevolenza ti ho esaudito

 e nel giorno della salvezza ti ho prestato soccorso.

 Ti ho formato e ti ho fatto alleanza per il popolo,

 per rialzare il paese e recuperare eredità devastate,

 e dire ai carcerati : uscite !

 e a quanti sono nelle tenebre : mostratevi! “.  (Isaia 11, 8-9)

<< Figlia Mia, questo è il futuro che avevo profetizzato!…

Vuoi vedere con i Miei occhi? soltanto pochi Mi chiedono questo!

Quando abbasso lo sguardo verso il mondo, vedo tenebre e male, ma ciò che più Mi fa male è l’egoismo che, crediMi, non è il male minore… perché l’egoismo non vi fa uscire dalle tenebre e arresta l’anima, crocefiggendola…

Siete voi che create le tenebre, siete voi che aiutate i poveri ad affondare… sapete solo reclamare per le vostre miserie, loro, gli ultimi, non reclamano più, aspettano le vostre briciole e ciò che a voi non serve più, ma passerò… e loro saranno i Miei prediletti… >>

Ma pascoleranno su tutte le vie

 e su tutti i colli brulli avranno i loro pascoli.

 Non avranno né fame, né sete,

 non li colpiranno né l’arsura, né il sole,

 poiché Colui che avrà pietà di loro, li guiderà

 e li condurrà alle sorgenti di acque”.                     (Isaia 9-10)

<< Vuoi ascoltare con le Mie orecchie?

Ti consiglio di chiuderle o di tenerle bene aperte…

Ciò che ascolto sono i mutismi dei cuori… se tu ascoltassi con le Mie orecchie, moriresti all’istante, per la pena di quanto non avete fatto o non fate… fuggireste come caprioli rincorsi da leoni…

Ascolto ipocrisie nel Mio Nome, ascolto giuramenti nel Mio Nome… parlate continuamente di Dio senza interrogarvi…

Io ascolto e commisero, ma voi, come autistici, siete chiusi, isolati e mossi solo dai vostri bisogni.

La vostra condizione umana è sempre la stessa, amate parlare di Me, ma poi Mi ripudiate se non condividete tutto con amore… .ma se nel condividere, vi dovete levare troppo, state allargando le braccia al mondo per voi e per i vostri bisogni… >>

“Perché quando Sono venuto non c’era nessuno?

 Perché quando ho chiamato, nessuno rispose?

 Forse che la Mia mano è troppo corta per redimere?

 non ho Io la forza per salvare?

 Ecco, con la minaccia Io prosciugo il mare

 e rendo i fiumi un deserto;

 i loro pesci imputridiscono per mancanza d’acqua

 e muoiono di sete”.        (Isaia 50, 2-3)

<< Guai a chi dice che queste parole hanno un sapore amaro!

Se così pensate, siete raggirati solo dal male…

Ascoltare il Mio Cuore per emozionarti?

Oh Mia povera figlia, quante amarezze sentiresti!….

Emozionati a queste parole : presunzioni di chi, come Me, osa sentirsi nel sinedrio… mostruose condizioni di potenza… rigidità nel comprendere… imposizione della sapienza umana di chi si regge solo su se stesso, senza la consapevolezza di quanto è misero agli occhi di Dio.

Ma voglio aiutarti ad emozionarti, facendoti considerare quanta Misericordia scende su questo mondo, con quanta Potenza Dio giudica e giustifica, mettendovi davanti alle vostre povertà…

Non è Dio che ha bisogno di voi, ma voi di Lui…

Non fatevi maestri, perché quando sarete davanti al Maestro dei Maestri, indietreggerete di molto, sfiorando i margini della geenna. >>

Mio Signore e mio Dio, Tu sai cosa mi hai fatto riportare?

<< SUPERA TUTTO CON L’AMORE, custodisci nel tuo cuore queste parole, che hanno una regalità incomprensibile alla tua povera umanità…

Vuoi sentirti leggera Teresa?

Se vuoi sentirti leggera, sentiti parte integrante di tutto ciò che hai visto, ascoltato e ti ha emozionato…

Tu nasci e muori continuamente… nasci e diminuisci… e se muori alla tua umanità, sarai leggera, sì, con un’umanità da controllare… >>


Umanamente sembrerebbe il contrario, controllare la propria umanità dovrebbe essere sofferenza!

<< E tu sappiti regalare queste sofferenze… senza ciò non si può dire : ho trovato l’Amore di Cristo!… >>


Cristo spoglia, Cristo veste, cos’è spogliarsi, se non uscire dall’inquinamento del mondo?

ed è vestire l’abito nuziale per poterTi incontrare.


Essere Tua Sposa è un continuo morire, per vivere e incontrare la purezza del Cielo dove vivi Tu.


Davanti a me ci sono mura…

ma per lo spirito c’è : aria pura….


Lavorerò, ma, per tutto ciò, piccola mi farò…

C’è un sentiero che mi indichi Tu, ed è quello dell’umiltà, che mi chiama con semplicità e dice : supera tutto con l’amore…


Parole importanti che, forse capirò,quando T’incontrerò…..

“Non temere, perché non sarai confusa,

  non avere vergogna perché non dovrai arrossire,

  anzi dimenticherai l’onta della tua giovinezza,

  e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza,

  poiché il Tuo Sposo è il Creatore,

  il cui Nome è Signore degli eserciti,

  il tuo Redentore è il Santo d’Israele,

  chiamato Dio di tutta la terra”.   (Isaia 54, 4-5)

Scritto il gennaio 27th, 2013 , Categorie: Povertà, Prossimo, Umiltà Parole chiave: , , , , , ,

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